Socfin, Multinazionale della Deforestazione

March 1, 2016
Source
Radio Popolare

Vi è mai capitato di vedere un’aiuola circondata da filo spinato e invasa da improvvisati contadini? È quello che è successo la scorsa settimana a Bruxelles quando un gruppo di attivisti armati di rastrelli ha organizzato un’azione di protesta davanti alla sede della compagnia belgo-lussemburghese Socfin.

“Voi accaparrate la terra, noi sequestriamo la vostra”: con questo motto attivisti di diverse Ong belghe hanno voluto protestare contro Socfin, che produce gomma e palma da olio in Africa e in Asia. La stessa compagnia è finita sotto i riflettori anche dopo il rapporto pubblicato martedì scorso da Greenpeace France sugli impatti della deforestazione, in particolare nel bacino del fiume Congo.

Il rapporto “Minacce sulle foreste africane” denuncia in particolare due casi in cui la compagnia è coinvolta: nella Repubblica Democratica del Congo e a Sao Tomé e Principe. Socfin è accusata di aver deforestato per poter realizzare piantagioni per la produzione di gomma e olio di palma. Insieme a Socfin, a essere finito al centro delle proteste, in queste settimane, è il gruppo francese Bolloré.

Cosa c’entra in tutto questo il gruppo Bolloré? Il colosso francese sul suo sito vanta posizioni di rilievo in tutti settori strategici del business: dai trasporti alla logistica, dalla comunicazione ai media fino all’energia. In Italia ha un partecipazione anche nel settore bancario. Tra le tante, Bolloré possiede anche una quota di Socfin, il 38,7 per cento.