Land Grabbing, Arrestato Direttore della Senhuile

May 22, 2014
Source
Misna

E’ stato arrestato per presunti crimini finanziari, con l’accusa di appropriazione indebita di quasi mezzo milione di dollari, Benjamin Dummai, direttore generale della Senhuile SA, consorzio agro-alimentare italo-senegalese che sfrutta 20.000 ettari di terra nel nord-est del paese. Lo hanno riferito organizzazioni contadine, comunità locali e partner internazionali tra cui Re:Common, Grain e Oakland Institute.

“Il licenziamento e l’arresto di Dummai (da parte delle forze di polizia senegalesi, ndr) confermano tutte le nostre preoccupazioni sull’insieme delle società internazionali poco trasparenti che si trova dietro la Senhuile. Vogliamo che questo progetto sia immediatamente arrestato” ha dichiarato l’attivista Ardo Sow del Collettivo dei villaggi della regione di Ndiael, interessata dalle attività della Senhuile SA, controllata al 51% dall’italiana Tampieri Financial Group SpA e al 49% dalla società senegalese a capitale misto Senethanol SA. Inizialmente le terre in affitto erano destinate alla produzione di biocarburante e oggi alla coltura di semi di girasole importati in Europa, semi di arachidi e alcune tipologie di mangimi destinati ai locali.

E’ in gioco la sopravvivenza di 9000 persone e 80.000 capi di bestiame di 37 villaggi della riserva di Ndiael, privati di pascoli, fonti idriche e altre risorse vitali per la loro sussistenza.